venerdì 4 ottobre 2013

Dovremmo tutti essere "Aspirasogni"

Gli "Aspirasogni" hanno un ruolo centrale nel fumetto che sto realizzando: sono i baku del folklore giapponese, nè più nè meno...o forse no, forse sono anche qualcosa di diverso.

Comunque sia, potremmo intendere la parola aspirasogni in un'altra accezione: è questo il bello dell'ambiguità semantica; allora, aspirasogni diventa una specie di professione, una qualità dell'esistenza. Non un essere che fagocita sogni (soprattutto incubi), bensì una persona che, molto semplicemente, aspira a un sogno. Bisogna stare attenti, però, come suggerisce un grande filosofo, a "sognare più vero": i sogni imposti dall'ideologia moderna non sembrano realmente portare la felicità, ma solo un'insaziabile sete di...che cosa? Una brama di accumulo: onori, ricchezze, oggetti...che a lungo andare sono inutili. I soldi, le cose, le idee vanno scambiate, di continuo...l'accumulo in sé non porta a nulla, rendendo tutta questa smania uno spreco di energie e la causa dell'aumento di (in)differenze sociali e infelicità. Io ho sprecato energie per realizzare questi personaggi, colorandoli ecc...per molti questo sarà stato uno spreco inutile perchè non ci ho guadagnato soldi...ma il bello dell'arte (non esageriamo, della creatività), come dell'amore e di tante altre esperienze (quelle "vere", non quelle delle pubblicità o della cronaca) è vivere il momento intensamente...il Kairòs, come lo chiamavano gli antichi Greci...dunque non il tempo dell'accumulo, che si crede eterno...noi siamo qui ora.

Bando alle chiacchiere perciò!


Vi presento i personaggi dell'ultima volta, colorati molto semplicemente con Photoshop. Ovviamente il vecchio barbuto non c'entra nulla, ma l'ho lasciato perché fa scena. Questi esseri fanno parte dell'Episodio Uno degli Aspirasogni, cioè "La notte dei morti di sonno". L'abbozzo in alto è Re Orso, personaggio fondamentale dell'Episodio Due: Alla ricerca del ricordo perduto.

Lo scudiero Puddy Woffinghton è qui più cartoonesco rispetto alla prima versione che trovate più in basso...



I primi due personaggi in alto, fanno parte dell'Episodio Due, gli altri compaiono già dal primo: in particolare, Dante e Mino sono i protagonisti.


Notate la grazie di Ser Pagano, al servizio della Principessa qui sotto...


Del resto questa Principessa, che se ne va in giro armata, non necessita di protezione, al contrario del fragile Re del Bengodi, costretto a usare una maschera antigas.


I fratelli gemelli Cupid (è il loro cognome) sono, come Rubble Blood Pu (che avete visto all'inizio) gli ultimi superstiti della razza dei Versipelle. Non possono invecchiare né essere uccisi con le armi, da cui guariscono in fretta. Piuttosto, sono le forti emozioni "negative", i dispiaceri e i traumi a farli invecchiare di colpo.


Annie è la moglie di Bob (visto sopra): sono Coltivatori, cioè vegetali senzienti che possiedono appezzamenti nel Mare Coltivato. I Coltivatori procurano cibo a tutti gli abitanti del loro mondo. Il Giraffante e il Gufatto vengono usati come mezzi di trasporto. L'aspirasogni giallo che vedete, sapete cos'è...


Ecco altri personaggi in matita, più avanti li trovate realizzati in due stili diversi. Qui sopra abbiamo Gerbillo, consigliere del re come Jafar lo è del sultano in Aladdin...Beatrice è la madre adottiva di Dante, e moglie di Ciampòlo, padre adottivo. Narciso Boccadoro è un tuttofare della tivù, un personaggio televisivo piuttosto viscido...


Vari tentativi di definire il Bardo Rutebeuf nel suo aspetto originario...fino a renderlo una prugnetta secca. Poi abbiamo facce di Narciso e il patrigno Ciampòlo Navarra...


Questo è l'aspetto che Dante e Mino hanno nel mondo "reale", il mondo "al di qua dei sogni": un bambino un po' "sfigato" e il suo cane...prima li avete visto con le sembianze del mondo "al di là dei sogni"...


MIno subisce dei costanti "upgrade": qui notate un aspetto leggermente diverso rispetto a prima. Anche il bardo è cambiato: ora ha trovato la sua via nel mondo dei menestrelli...

L'inquietante vampiro di ricordi fa ovviamente parte dell'Episodio Due...


Ed ecco le versioni a colori e in grigio:





I due mondi sono distinti non solo dall'aspetto dei personaggi, ma anche dallo stile grafico...è tutto molto semplice, ma spero vi siate incuriositi per questo "universo" che non è così semplice come potrebbe sembrare...aspettate e vedrete.

Grazie per aver retto fin qui!




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